Oggi voglio togliermi un peso di dosso e condividerlo con voi per sapere cosa ne pensate a riguardo. Vi spiego brevemente cosa mi è successo. Mentre stavo cazzaggiando come mio solito su Youtube in cerca di nuovi video divertenti sono capitato su un video di 9 secondi della serie animata "i griffin" in cui, con la solita dose massic

cia di ironia che contraddistingue quel cartone animato, viene mostrato un giovane e magrolino Adolf Hitler in palestra che in ovvia difficoltà ad alzare i pesi si infastidisce del fatto che a fianco c'è un ebreo muscolosissimo con due ragazze a fianco intente ad accarezzarlo. L'idea di fondo sarebbe che alla base dell'odio di Hitler verso gli ebrei ci fosse appunto questa presunta invidia subita in gioventù.
Ora io capisco che un video del genere possa piacere e non piacere, da questo punto di vista rispetto ogni sensibilità. A me personalmente è piaciuto un sacco, forse perchè adoro la genialità che è alla base dei creatori di quel cartone animato, dove si ride di tutto e tutti senza particolari problemi.
Voi direte beh e allora dov'è il problema? Eccolo che arriva: dopo aver visto il video mi capita come mio solito l'occhio sui commenti (mannaggia) e trovo un commento di un utente che grida "vergogna!".
Trovo quindi giusto rispondere al commento (l'unico che stonava fra commenti entusiastici) informandolo del fatto che la scenetta era inserita all'interno di un contesto scherzoso, non vi era spazio per attaccare nessuno in maniera "cattiva" e che tutto si poteva risolvere in una simpatica risata, senza troppo pensarci. Inoltre facevo notare come già il cinema, il teatro e l'arte in generale ed ancor di più la stessa cultura ebraica, e in particolare la lingua yiddish sono stati capaci di fare dell'autoironia sul popolo ebraico, quindi su loro stessi, anche a seguto dei tragici fatti della seconda guerra mondiale.
Non l'avessi mai fatto.
Nel giro di 30 secondi dal mio commento (ve lo giuro) ricevo una mail che mi avvisa di una replica da parte dell'utente (e già qui cominciavo a spaventarmi). Mi dirigo piuttosto intimorito a vedere chissà quali cose avrà scritto e trovo un accozzaglia di parole, la maggior parte insulti, terminanti in un "sei un comunista!".
A questo punto le orecchie hanno cominciato a fischiarmi, le tempie mi si sono dilatate così tanto che sembravo il fratello iperteso di Frankenstein e un colore verde ha iniziato a pervadere il mio corpo mentre davo l'addio alla mia camicia preferita.
Non mi infastidice il dialogo! non mi infastidisce il confronto! Quello che mi infastidisce è che ci sono persone che preferiscono arrivare a conclusioni (spesso errate) idiote, difronte alle quali io personalmente rimango inebetito. E in questa grande possibilità che internet ci da, quella di poter parlare in tempo zero su grandi distanze, la possibilità di restare "anonimo", di rovinare un civilissimo confronto, vanifica tutto.
Prima di rispondere, chiedendo sulla base di cosa avesse pensato che fossi comunista (che tra l'altro non capisco... è un offesa?) leggendo semplicemente il mio commento decido di muovermi con più cautela, pensando a dove avessi sbagliato (mi faccio sempre scrupoli...pensando...magari sono stato mal interpretato?). Rileggo più volte quello che ho scritto ma nulla...non trovo nulla di strano...ho dato una risposta in maniera equilibrata, argomentando. Dove ho sbagliato?
Torno sull'utente e guardo il suo profilo. E qui casca il palco. E' un ragazzotto di 16 anni, i suoi video personali sono video in cui si vedono solo motorini truccati da lui sgommare in lungo e in largo, tra bestemmie e vaffa. Poi altri video deliranti dove si filma mentre sbatte le ante di frigoriferi, forni...si diverte così. Già qui penso, allora c'è qualcosa che non funziona. Poi trovo la ciliegina: un video creato da lui in cui si sussueguono immagini di immigrati albanesi sulle barch

e, immagini purtroppo tristementi note, o in situazioni di degrado urbano, accompagnate da una canzone RAZZISTA che incita a sparargli addoso a rimetterli nei tir e spedirli a casa.
A questo punto non ci vedo più. Torno sul video dei griffin e rispondo al suo commento dicendo che trovavo assurdo che si permetta un "vergogna!" per 9 secondi di satira, quando lui stesso tra i suoi video ne ha uno di chiara matrice razzista e xenofoba. A maggior ragione avrei dovuto scrivere io "vergogna!" come commento al suo video!
La sua risposta è un semplice quanto crudo quanto CRIPTICO: "infatti". "infatti" cosa ? Cosa avrà voluto dire?
Quest'esperienza mi ha segnato, mi ha fatto capire quanto questa libertà telematica che tanto può offrirci, in realtà non eliminerà gli idioti, anzi, permetterà loro di insinuarsi, per provocare, per screditare sempre rimanendo nell'ombra, alimentati dalla bassezza dei pensieri, dei ragionamenti (che ricordavo ghettizzati nei peggiori Bar di periferia, laddove il luogo comune regna sovrano). Ecco perchè da oggi sono più scettico verso queste "nuove tecnologie", verso questo urlarsi addosso ad orecchie chiuse, senza argomenti da difendere, e senza saperli difendere...
Sarò pessimista, ma dopo tutto questo resto spaesato e non so davvero come comportarmi, come reagire. Come si può ragionare con persone che hanno smesso di farlo? Si parla tanto di progresso ma c'è ancora un medioevo non poi così tanto distante e dimenticato come credevo.
E' proprio un MondoRazzo.