lunedì, luglio 18, 2005

Mare mare mare ma che voglia di arrivare...






Ci siamo, mercoledì (se tutto va bene) partiamo per il mare.

Prima però lasciatevi rapire.





Alta marea

(A.Venditti)

[Ascolta Mp3]


Autostrada deserta al confine del mare

sento il cuore più forte di questo motore
Sigarette mai spente sulla radio che parla
io che guido seguendo le luci dell'alba
Lo so lo sai la mente vola
fuori dal tempo e si ritrova sola
senza più corpo né prigioniera
nasce l'aurora
Tu sei dentro di me come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
Tu sei dentro di me come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio




venerdì, luglio 15, 2005

Involtini primavera

Che noi occidentali vivessimo in una realtà marcia al 90% l'avevo capito da tempo ma dopo quello che ho scoperto oggi posso alzare ulteriormente questa stima fino a raggiungere un buon 95%. Tutto il mondo (pfffff) è rimasto colpito dalla prossima copertina di Playboy (la trovate qui a fianco) dedicata alla cinesina tutta casa e chiesa Bai Ling. E' la prima volta che playboy mette una ragazza cinese sulla sua copertina! Ma chi è Bai Ling? E' una tra quelle persone che alcuni anni fa, era il 1989, a 18 anni appena compiuti manifestava il proprio dissenso verso il governo cinese nella tristemente nota (per come andarono poi i fatti) Piazza Tienanmen.
Oggi la giovane Ling è una star di Hollywood. Mi dicono che abbia partecipato
in questi ultimi anni a numerosi film (?) e che sia richiesta ovunque come ospite.
Ora badate bene che quello che mi ha fatto prima ridere e poi piangere non nasce da sterili considerazioni sull' ascesa (o discesa?) di questa piccola-grande donna e nemmeno dal fatto che sia la prima cinese a posare per la "storica" rivista per uomini. Contrariamente a tutti quanti ciò che mi ha colpito è stato altro! Vi invito a leggere i titoli di copertina. Sulla sinistra notiamo una serie di parole attinenti a Playboy: naked, sex... mentre sulla destra... si legge TESTUALMENTE: "Esclusivo: dentro il cervello del killer più mortale di Al Qaeda".
A questo punto mi chiedo: ma se il sottotitolo di Playboy è "entertainment for men" qualcuno mi spiega da quando Al Quaeda è diventata INTRATTENIMENO? Come al solito si rischia di fare tanta, troppa confusione. Sesso, Cina, comunismo, libertà, Al Quaeda, Bin Laden... ma uno che compra Playboy non voleva solo tette-culi-tette-culi-tette-culi... con qualche pelo qua e la?

Di questo passo nel prossimo numero mi aspetto di trovare uno speciale "Cicciolina ed Eva Henger: le donne segrete del Mullah Omar",

Basta, ho deciso: domani disdico l'abbonamento.


sabato, luglio 09, 2005

Previsioni del tempo


Silence is NOT an answer


lunedì, luglio 04, 2005

La Signora - Parte II


Riprendo un discorso lasciato a metà con l'intenzione di svilupparne una parte nascosta, una parte che in realtà doveva essere la parte principale del discorso iniziale ma che di fatto non ho ancora trattato.
Nella puntata precedente ho avuto modo di esprimervi il mio pensiero circa il significato di morte sottolineando in particolare la differenza di significati che oggi ci vengono proposti.
In realtà non era mia intenzione sviluppare quel tema. La mia intenzione era invece quella di raccontarvi una storia successa tanto tempo fa.
Ero un piccolo bambino. Penso che frequentassi la prima classe delle Elementari. Una sera mi ricordo che a causa di un incubo o un brutto sogno mi infilai nel mitico lettone dei genitori. C'era solo il mio papà, non ricordo come mai. Beh, nella notte buia e profonda, mentre ero disteso al suo fianco realizzai una cosa sconcertante: prima o poi moriremo. Fu un LAMPO nel buio profondo. Capiterà ai miei genitori, ai miei zii, ai miei nonni, ai miei amici di scuola, alla mia maestra ... ma la cosa ancor più sconcertante fu che anche dopo essermi reso conto che pure io sarei morto come tutti loro, beh ecco di questo non mi interessava nulla. Si, la mia morte era affare mio e non mi spaventava assolutamente. Ancora oggi non posso dirmi spaventato dalla Morte più di quanto sia spaventato dalla scomparsa di chi mi circonda. Ecco il punto: non posso credere che chi mi circonda possa scomparire. Prima penso ai miei genitori e poi via via a seguire parenti ed amici. Non riesco a farmene una ragione. E so benissimo che soffrirò tantissimo quando ciò accadrà.






Nessun uomo è un'isola,

completo in se stesso;
ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto.
Se anche solo una nuvola
venisse lavata via dal mare,
l'Europa ne sarebbe diminuita,
come se le mancasse un promontorio,
come se venisse a mancare
una dimora di amici tuoi,
o la tua stessa casa.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,
perché io sono parte dell'umanità.
E dunque non chiedere mai
per chi suona la campana:
suona per te.

(J.Donne)