sabato, aprile 02, 2005

Correre

Corro
veloce, tra scale, troppe distanze, troppi pensieri.
Suonano un tango con la stessa passione con cui ti avrei amato. Resto in piedi.
Dio mio che bella musica
e quando incrocio i tuoi occhi per un istante vorrei camminare verso di te e prenderti per mano lievemente scomparire in un ballo che non conosco guidato solo dalla tua presenza.
Non c'è nient'altro
Noi due soli e i nostri passi.
Dalla nave non si vede nulla è buio e sul ponte vorrei accendermi una sigaretta.
Sei sempre li
Sorrido e ti ho quasi già conosciuta.
A cosa pensi ?

Ora non ci vediamo. Ti volti.
Distanza
Mi parli ma non ti sento
Ti parlo ma non mi senti

Il tango giunge al termine ed i suonatori già ricordano il profumo delle loro ragazze che aspettano ai tavolini del locale.

Una porta
si apre e tutto sembra sparire e mi ritrovo a
Correre

Il resto non conta più nulla

La nave riparte ed io sommerso di vento fra i capelli mi giro a guardarla
E mi chiedo se si possa piegare

il destino

e risalire sulla nave

mentre il buio ci ingoia



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